Aprire la partita Iva a Malta

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Aprire la partita IVA a Malta

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Nomad Bill 08.04.2016

Nelle scorse settimane ho già parlato dei vantaggi fiscali che puoi ottenere se decidi di trasferire la residenza a Malta o di aprire una società LTD nell’isola, oggi voglio descrivere i vantaggi che può offrirti aprire la partita IVA.Questa opzione può esserti utile come soluzione transitoria se parti da zero o come scelta definitiva se il tuo giro d’affari rimane contenuto nel tempo. Gestire una società LTD a Malta può avere costi di commercialista non proprio economici, quindi nel compiere la scelta tra LTD e partita iva devi considerare, non solo l’aspetto fiscale, ma anche quello dei costi di amministrazione.

Come aprire la partita IVA a Malta.

Per aprire una partita IVA devi seguire i seguenti steps:

  1. Richiedere il numero di social security ossia il codice fiscale. Malta è suddivisa in distretti, puoi recarti all’ufficio a te più vicino nel distretto in cui hai stabilito la residenza. Il numero viene rilasciato immediatamente o al massimo entro 3 giorni. Questa è la lista degli uffici distrettuali.
  2. Richiedere il numero di income tax, è il codice con cui sarai identificato da Inland Revenue, l’Agenzia delle Entrate maltese. Per richiederlo devi essere già in possesso del numero di social security (punto 1). E’ sufficiente compilare un modulo e spedirlo per posta. Puoi trovare maggiori informazioni e scaricare i moduli sul sito della Inland Revenue maltese.
  3. Richiedere il numero di VAT ossia la partita IVA. Anche in questo caso puoi risolvere inviando il modulo per posta o recandoti al VAT Department.
  4. Registrarti al Jobs Plus, è un ufficio corrispondete ai Centri per l’impiego in Italia.
  5. Per alcune attività, ad esempio il commercio online o per aprire un negozio fisico, è richiesta una trading licence ossia una licenza per il commercio che puoi richiedere al Commerce Department. Per ottenere la licenza dovrai pagare una tassa annuale che varia a seconda della attività. Per esempio per una attività di e-commerce la tassa annuale è di 50€.

Il mio consiglio è di rivolgerti ad un commercialista in loco per farti seguire e non commettere inutili errori, i costi per gestire la contabilità di una attività in proprio con partita iva variano a seconda della complessità del business. In linea di massima i prezzi si aggirano tra i 200€ e gli 800€ annui. Per selezionare un consulente fiscale e richiedere un preventivo puoi usare la lista dei commercialisti accreditati dal Malta Institute of Accountants.

La tassazione delle Partita Iva a Malta.

La tassazione dei redditi per un lavoratore autonomo con partita IVA varia a seconda della fascia di reddito, dello stato civile (single o sposato) e se hai figli oppure no ed è composta da due voci: Social Security (ossia la nostra INPS) ed Income Tax ( la nostra IRPEF) .

Per calcolare il costo della Social Security Contribution, la previdenza sociale, puoi usare il calcolatore sul sito della Inland Revenue oppure la Tabella 1, qui sotto.

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Usando invece la Tabella 2, che riporto di seguito, puoi calcolare quale sarà la Income Tax a seconda del tuo caso specifico.
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Per fare un esempio pratico riporto il caso di Claudia, una lettrice del blog che mi ha chiesto informazioni sulla partita IVA a Malta.

Claudia è una graphic designer italiana, lavora da remoto per una società olandese e percepisce un compenso di 1.500€ al mese, ha 30 anni, non è sposata e non ha figli. Queste informazioni sono rilevanti per il calcolo della Social Security Contribution.

Se Claudia si trasferisce a Malta ed apre la partita IVA pagherà quanto segue.

Compenso annuo 18.000€

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Previdenza sociale (Social Security).

Per il calcolo utilizzo la Tabella 1.

Sul reddito da 0 a 910€ la contribuzione è di 0€,

sul reddito da 911 a 9.960€ la contribuzione è di 28,73 a settimana quindi 1.493,96€.

Sul reddito da 9.961 a 18.000€ l’aliquota del 15% quindi 1.205,85€.

Totale previdenza sociale: 2.700,16€

Se il reddito supera i 910€ la contribuzione settimanale di 28,73€ è dovuta a prescindere dal reddito, quindi anche se hai un reddito di 8.000€ all’anno i versamenti contributivi saranno comunque di 1.493,96€. A Malta non c’è differenza tra commercianti, artigiani ed professionisti iscritti alla gestione separata come avviene in Italia.

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Tassazione sul reddito (Income Tax).

Per il calcolo utilizzo la tabella 2.

Sul reddito da 0 a 9.100€ si applica l’aliquota dello 0% quindi 0€,

sul reddito da 9.101 a 14.500€ aliquota del 15% quindi 810€,

sul reddito da 14.501 a 18.000€ aliquota del 25% quindi 874,75€.

Totale tassazione sul reddito:  1.684,75€.

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Il costo totale (tasse + contributi) sarà di 4.384,91€, ossia il 24,36% del reddito percepito.

In questo esempio per semplificare, ho ipotizzato che Claudia non avesse alcun costo relativo alla attività svolta da dedurre. In realtà, invece, sarà possibile ridurre il reddito imponibile portando in contabilità tutte le spese pertinenti (es. spese pubblicitarie, strumentazione, viaggi e cene di lavoro, ecc), quindi il carico fiscale effettivo sarà sicuramente inferiore a quello riportato in questo esempio.

Aprire il conto in banca a Malta.

Ultimamente sta diventando sempre più difficile aprire un conto corrente a Malta per i neo residenti, alcune banche chiedono la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente a quello di trasferimento e questo può essere un ostacolo per chi non ha lavorato o non ha redditi dimostrabili. Avere qualche risparmio da depositare sicuramente può agevolare l’apertura del conto.

Alcuni commercialisti offrono tra i loro servizi quello di “introducer”, ti presentano al direttore della banca con cui hanno rapporti di lavoro e questo può aiutare parecchio. Considerato che devi comunque rivolgerti ad un commercialista per la contabilità, ti consiglio di sceglierne uno che possa aiutarti anche con l’apertura del conto.

Studi di settore e burocrazia.

Non esistono studi di settore o presunzioni di reddito di alcun genere né l’inversione dell’onere della prova in caso di verifiche fiscali, il rapporto con il fisco è molto amichevole. Per attrarre imprenditori e capitali dall’estero, dall’entrata di Malta nell’euro, le istituzioni locali si sono impegnate a semplificare al massimo la burocrazia, quindi oltre a pagare meno tasse avrai molto più tempo da dedicare alla tua attività.

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LINK UTILI

Inland Revenue: Agenzia delle Entrate.

The Institute of Accountants: Commercialisti accreditati.

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Se l’articolo ti è stato utile e vuoi approfondire, ti consiglio di leggere i 3 articoli qui sotto.

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Capitale sociale minimo 1.165€, non c'è minimale INPS e non ti serve il notaio. L’imposizione sugli utili è del 35% con un rimborso massimo dei 6/7 che riduce l’aliquota al 5%.

Fondamentale per la pianificazione fiscale è la differenza tra residenza della persona e residenza della sua impresa. Possono essere in due Paesi diversi e questo può generare notevole risparmio nella tassazione.

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Pubblicato in DOVE ANDARE, LTD MALTA, MALTA
2 comments on “Aprire la partita Iva a Malta
  1. Federico ha detto:

    Salve

    Ottimo articolo, una curiosità; che vantaggi avrebbe questa opzione maltese rispetto al regime forfettario del 5% in Italia?
    Penso sia più conveniente l’ opzione italiana no?
    Grazie mille 😉

    • Nomad Bill ha detto:

      Grazie Federico.

      Per confrontare il regime forfettario al 5% in Italia con la partita IVA a Malta, è necessario considerare non solo la tassazione del reddito ma anche i contributi previdenziali da versare nei due Paesi. Per fare un confronto preciso è necessario conoscere alcuni dati che riguardano il tuo caso specifico.

      Tuttavia, aprire una partita IVA a Malta comporta necessariamente il cambio di residenza ed il trasferimento fisico a Malta. Ciò comporta dei costi che al momento, se vivi in Italia, probabilmente non sei costretto a sostenere.

      In linea generale, io consiglio di prendere in considerazione un profilo fiscale al di fuori dell’Italia solo se si superano i 30 mila euro annui di reddito, al di sotto di questa cifra i costi aggiuntivi da sostenere sono solitamente superiori al vantaggio fiscale.

      Superati i 30 mila euro, nella maggior parte dei casi, i vari regimi ad aliquote ridotte non sono più applicabili in Italia e quindi la convenienza a trasferirsi diventa maggiore anche per questo motivo.

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