Aprire società LTD in Irlanda

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> Nomad Bill 19.02.2016

La società LTD o limited by shares corrisponde nel diritto societario irlandese alla SRL ordinaria italiana. La SRL presuppone un capitale sociale minimo di 10 mila euro, invece in Irlanda sono sufficienti 100€.

Come costituire una società LTD in Irlanda.

Per costituire una società LTD è necessario inviare una comunicazione al Companies Registration Office, omologo del REA italiano, un ufficio di registro presso cui sono iscritte tutte le società e che registra anche tutte le informazioni riguardanti la vita delle società, il nome dei soci e degli amministratori, le società liquidate o fallite.

La tassa di registrazione è di 50€, si può effettuare online e la costituzione, o meglio incorporazione, richiede dai 3 ai 5 giorni. La registrazione si può fare autonomamente oppure incaricando un agente autorizzato pagando qualcosa in più se non si ha dimestichezza con la lingua. L’agente di incorporazione però non deve essere confuso con un commercialista, né con un notaio. E’ semplicemente uno “sbriga pratiche” che immette i dati e ti invia i documenti della società che può stampare utilizzando il sito del CRO. In Irlanda non è consentito incorporare una società utilizzando un nome già esistente, è quindi necessario verificarne la disponibilità prima di procede come accade ad esempio per la registrazione di un sito internet.

L’atto costitutivo di una LTD è molto generico ed è quindi possibile svolgere una qualsiasi attività utilizzando la medesima società senza necessità di cambiare oggetto sociale.

Camera di commercio ed altre istituzioni di promozione del busienss.

In Irlanda esistono tre istituzioni che si occupano di stimolare la crescita delle attività imprenditoriali. Chambers Ireland eroga servizi per aiutare le aziende a svilupparsi a livello locale, regionale e nazionale. Enterprise Ireland si occupa di promuovere le imprese irlandesi all’estero. IDA Ireland ha come missione quella di attrarre investimenti di capitali dall’estero ed aiutare le società multinazionali a stabilirsi in Irlanda. 

La Corporation Tax: tassazione dei profitti societari. 

In Irlanda esistono 2 aliquote: 12,5% e 25%.

I profitti generati da attività commerciali o fornitura di servizi sono tassate al 12,5% mentre i profitti “passivi” come ad esempio il fitto di un immobile o gli interessi pagati su obbligazioni sono tassati al 25%. Se una società svolge entrambe le attività, ciascun redditto sarà tassato in base alla aliquota di competenza.

E’ inoltre necessario sapere che il Revenue Commissioners (Agenzia delle Entrate Irlandese) potrebbe non accordare l’aliquota del 12.5% e quindi pretendere il pagamento del 25% nel caso in cui, anche se una società si occupa di attività commerciali o di produzione di servizi, non opera il “managment and control” da una sede in Irlanda.

Questo serve ad evitare che vengano costituite società prive di “sostanza”, cioè società che in Irlanda non hanno niente di fisico. 

Quindi se sei residente in Italia e stai pensando di aprire una società in Irlanda usando un ufficio virtuale, senza assumere dipendenti residenti in loco e tu vuoi essere unico socio ed amministratore, la tua società rientra esattamente nell’identikit che l’ufficio del Revenue ha preparato per individuare le LTD prive di “sostanza”. Come dicevo prima l’utile di questo tipo di società viene tassato al 25%, a prescindere dalla attività svolta.

La tassazione del socio estero.

Se la LTD irlandese ti versa uno stipendio in qualità di amministratore o quando deciderai di distribuire gli utili sarai soggetto a tassazione come persona fisica in base alla normativa dello Stato in cui sei residente. Quindi se sei residente in Italia, stipendio ed eventuali utili, saranno tassati in base alla normativa italiana. Se non ricevi né compenso né utili, la società pagherà le tasse in Irlanda sui profitti, tu in Italia non dovrai pagare nulla.

Il conto in banca.

Per operare e per adempiere agli obblighi fiscali, la società LTD deve dotarsi di un conto corrente presso una banca in Irlanda. Gli istituiti bancari sono di solito riluttanti ad aprire un conto per una società che non ha nessuna “sostanza”, questo per evitare di avere rapporti con clienti “problematici” che non sono facilmente perseguibili dalle autorità irlandesi in caso di attività contrarie alle normative dello Stato. Se non sei residente in Irlanda l’aspetto più importante di cui devi preoccuparti, prima di avviare le procedure di incorporazione, è di trovare un istituto bancario disposto ad aprirti un conto societario.

La partita iva.

Dopo la registrazione della nuova società al CRO (Companies Registration Office), deve essere inoltrata richiesta al Revenue per l’attribuzione della partita IVA. L’ufficio preposto, prima di attribuire il numero IVA, effettua le verifiche necessarie per constatare se esistono i requisiti e cioè se la società appena costituita ha effettivamente in programma di svolgere un’attività commerciale in loco e l’Irlanda sia stata scelta come base per una motivazione che non sia solo quella di accedere al regime fiscale privilegiato del 12.5%. L’aliquota IVA standard è del 23%.

Notaio,  INPS e studi di settore.

Il notaio non è necessario in nessuna fase della vita della società.

Non esistono oneri previdenziali minimi obbligatori per l’amministratore, i contributi saranno versati in ragione dello compenso se ricevuto.

Non esistono studi di settore o presunzioni di reddito di alcun genere né l’inversione dell’onere della prova in caso di verifiche fiscali.

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LINK UTILI

Companies Registration Office:  Ufficio di registro delle imprese.  

Revenue Commissioners: Agenzia delle Entrate.

Chartered Accountants Ireland: Associazione commercialisti irlandesi.

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Capitale sociale minimo 1.165€, non c'è minimale INPS e non ti serve il notaio. L’imposizione sugli utili è del 35% con un rimborso massimo dei 6/7 che riduce l’aliquota al 5%.

Fondamentale per la pianificazione fiscale è la differenza tra residenza della persona e residenza della sua impresa. Possono essere in due Paesi diversi e questo può generare notevole risparmio nella tassazione.

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