Aprire una società in Inghilterra mantenendo la residenza in Italia

.

domanda lui celeste 100> Antonio 07.04.2017

Ciao Bill, 

vorrei aprire una piccola start up per vendere servizi online. In Italia, come scrivi sul tuo blog, è un suicidio ed ho pensato di aprirla in Inghilterra.

Il progetto è questo:

1 Aprire una LTD in Inghilterra e pagare le tasse del business secondo la normativa britannica;
2 Mantenere la residenza in Italia e pagare le tasse personali secondo la normativa italiana;
3.Viaggiare dove mi pare gestendo la mia azienda ovunque mi trovi usando internet.

Potrei anche pensare di trasferirmi a Londra ma francamente non è il Paese dove vorrei vivere ed in ogni caso il punto centrale è la possibilità di stare dove mi pare.

Non ho nulla in contrario a pagare le tasse in Italia, ma vorrei dare alla mia azienda una minima possibilità di sopravvivere, cosa francamene impossibile con la pressione fiscale attuale. Ci vorrà del tempo per far decollare il progetto, e non posso proprio pensare di pagare assurde tasse a fronte dei magri guadagni dei primi anni.  

.
nomad-bill-100-100>
 Nomad Bill 07.04.2017

Ciao Antonio, 

mi spiace ma il tuo progetto così come lo hai strutturato non è realizzabile, contravviene alla normativa contro l’estero vestizione.

L’articolo articolo 73, comma 3, del DPR n. 917/86, stabilisce:

Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti (in Italia) le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato”

Questo significa che se uno solo di seguenti tre elementi:

  1. sede legale
  2. oggetto sociale
  3. sede amministrativa

sono in Italia, la società è considerata dalla Agenzia delle Entrate come fiscalmente residente in Italia e quindi soggetta a tassazione italiana.

Nel tuo caso potresti, in teoria, soddisfare i primi due elementi. La sede legale sarà in Inghilterra, l’oggetto sociale potrebbe essere: vendere servizi in tutto il mondo. Il problema è dato dalla tua residenza fiscale come persona fisica. 

Se tu, come sostieni di voler fare, sei amministratore e socio unico della società aperta in UK e sei fiscalmente residente in Italia non soddisfi il terzo elemento, perché si presume che tu prenda le decisioni amministrative in Italia. Il fatto che tu sia in giro per il mondo e magari trascorra in Italia solo 1 mese l’anno non cambia la situazione, l’elemento da considerare è il Paese in cui risulta collocata ufficialmente la tua residenza fiscale e non dove ti trovi fisicamente quando prendi le decisioni, che è molto più difficile da stabilire.

Sarebbe diverso se, per esempio, tu decidessi di aprire un ristorante a Londra ed incaricassi un dipendente di fare da amministratore in loco. In questo caso aprire la società in Inghilterra avrebbe una motivazione logica ed anzi per rispettare la normativa inglese saresti costretto a farlo. Avresti un locale in affitto, dipendenti assunti e tutto cioè che un ristornate necessità per funzionare. In tal caso, la tua società che gestisce il ristorante pagherebbe le tasse inglesi, tu quando ricevi il dividendo a fine anno pagheresti la tassazione personale in Italia.

Per semplificare e comprendere se una società contravviene alla normativa contro l’estero vestizione è sufficiente fare un semplicissimo auto-test rispondendo alla seguente domanda:

Che motivo hai di aprire la società all’estero visto che sei residente in Italia?

Se l’unica risposta che puoi dare è: per pagare meno tasse, allora sei in estero vestizione e non puoi farlo.

Nel caso del ristorante, invece, la risposta al test sarebbe stata: perché devo operare sul territorio inglese e per rispettare le normative sul lavoro, sanitarie, richiedere le concessioni, eccetera ho l’obbligo di aprire una società in loco.

Se lavori in proprio e la tua attività è completamente online, l’unico modo per evitare di pagare le tasse in Italia è di trasferire la tua residenza fiscale all’estero. Per farlo senza commettere errori ti consiglio di leggere questo articolo.

.

Torna a BILL RISPONDE

.

Se è la tua prima visita al blog e sei a digiuno della materia, ti consiglio di leggere i 5 articoli qui sotto, sono fondamentali per comprendere tutto il resto.

.

Internazionalizzare la tua posizione fiscale e finanziaria è fondamentale se vuoi essere al riparo dalle alterne fortune politiche ed economiche di uno Stato. Comprendere le strategie legali a tua disposizione è diventato necessario.

Ciascuno dei circa 200 Paesi esistenti adotta un sistema di tassazione differente. Possiamo raggrupparli in 3 macro categorie: territoriale, di residenza e di cittadinanza. Quale è il più conveniente?

.

Condividi queste informazioni con i tuoi amici.