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Sono Nomad Bill e questo è il blog dei Nomadi Fiscali.

Se mi stai leggendo sicuramente sei alla ricerca di informazioni per trasferirti all’estero, la pressione fiscale e la burocrazia ormai non ti consente più di vivere serenamente o fare impresa in Italia.

Alcuni anni fa mi sono trovato anche io nella stessa situazione e mi chiedevo:

– dove  mi conviene trasferirmi?

–  quale è lo Stato che mi offre le migliori condizioni qualità/prezzo?

Per trovare risposta a queste domande ho studiato e viaggiato parecchio, e continuo a farlo.

La ricerca mi ha portato a vedere il mondo con occhi diversi, a cambiare stile di vita ed alla fine si è trasformata in un lavoro.

A fine 2015 ho iniziato a scrivere articoli per raccontare il risultato delle mie ricerche ed aiutare altre persone a fare il mio stesso percorso.

Nella mia ricerca ho scoperto che non funziona ovunque come in Italia.

Ho scoperto che ci sono Paesi in cui il settore pubblico è al servizio di quello privato, Paesi in cui fare impresa non è peccato, Paesi in cui ti realizzi perché sei bravo a fare qualcosa e non perché hai i santi in paradiso.

Sin da bambini ci hanno insegnato che pagare le tasse è un dovere morale e che è giusto concorrere alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva. Più guadagni, più paghi, è scritto anche nella Costituzione.

La mia visione però è diversa, oggettivamente le tasse vanno pagate perché la legge lo impone e ti conviene rispettarla, se ci pensi però, l’etica e la morale non c’entrano nulla, le tasse sono solo il prezzo che come cittadino di uno Stato devi pagare per ricevere in cambio i servizi pubblici.

Se il prezzo che lo Stato in cui vivi ti impone è troppo elevato rispetto ai servizi che offre, puoi scegliere di vivere o fare impresa in uno Stato diverso, uno in cui il prezzo è più basso a parità di servizi o la qualità dei servizi è più alta a parità di tasse.

Negli ultimi anni internet, il trattato di Maastricht ed i voli low cost hanno trasformato l’Unione Europea in un nuovo mercato in cui gli Stati sono diventati 28 fornitori che offrono i medesimi servizi.

Come cittadino europeo ora puoi scegliere di vivere e lavorare in uno dei Paesi della Unione Europea senza grandi difficoltà e senza chiedere il permesso a nessuno.

Se credi alla mia visione, puoi considerare lo Stato in cui vivi non più come monopolista nella fornitura dei servizi pubblici ma come uno dei 28 concorrenti di un nuovo mercato. Ora non sei più un utente, costretto a pagare un prezzo alto ed imposto per legge in cambio di servizi scadenti e senza avere alternative.

Ora sei un cliente ed hai 28 fornitori a disposizione.

Scegli Tu lo Stato in cui pagare le tasse.

Se ti serve aiuto ad intraprendere un percorso da Nomade Fiscale puoi richiedere una consulenza personalizzata.

Da quando il mio blog è online, sono diventato il punto di riferimento in materia fiscale della crescente comunità dei Nomadi Digitali Italiani. Se ti sei avvicinato a questo stile di vita ed a questo gruppo di persone, alcuni dei più noti sicuramente li conosci già.  Puoi leggere quello che dicono di me o verificare le recensioni sulla mia pagina Facebook.

Se è la prima volta che visiti questo blog puoi leggere gli articoli o ascoltare i podcast, ti aiuteranno a comprendere la mia visione ed acquisire un nuovo approccio verso le tasse, la burocrazia e tutto quello che ci gira attorno.

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Internazionalizzare la tua posizione fiscale e finanziaria è fondamentale se vuoi essere al riparo dalle alterne fortune politiche ed economiche di uno Stato. Comprendere le strategie legali a tua disposizione è diventato necessario.

Ciascuno dei circa 200 Paesi esistenti adotta un sistema di tassazione differente. Possiamo raggrupparli in 3 macro categorie: territoriale, di residenza e di cittadinanza. Quale è il più conveniente?

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